MIAS – Gruppo di Lavoro

19 aprile 2024, parte il gruppo di lavoro MIAS – Manifesto dell’Intelligenza Artificiale Generativa a ScuolaMIAS WG

Sei settimane or sono il Manifesto dell’Intelligenza Artificiale Generativa (GenAI) a Scuola è stato pubblicato per la prima volta, e possiamo affermare con ragionevole certezza che i riscontri che ha ricevuto sono decidamente incoraggianti: in poche settimane abbiamo ricevuto la disponibilità di oltre 50 tra insegnanti, professionisti, intere Istituzioni Scolastiche e Facoltà Universitarie!

Niente male sul serio, il nostro ringraziamento va a tutti coloro che hanno anche soltanto mostrato di apprezzare e appoggiare il nostro Manifesto che è già stato presentato a Fiera Didacta Firenze 2024, nell’ambito di un evento internazionale gestito dal MIM e dall’OCSE!

E’ arrivato quindi il momento di avviare i lavori del MIAS Working Group, il gruppo di lavoro che inizierà a riunirsi il 19 aprile 2024 e che proseguirà con cadenza indicativamente bisettimanale, e che si pone i seguenti obiettivi che riflettono il contenuto del manifesto già pubblicato, e che puntano alla necessità di integrare l’IA nell’ambito educativo in modo etico, efficace e innovativo:

  1. Promuovere la conoscenza della GenAI: Educare studenti, insegnanti e personale scolastico sui fondamenti della GenAI, sulle sue applicazioni attuali e potenziali, e sulle implicazioni etiche del suo utilizzo.
  2. Divulgare il Manifesto dell’Intelligenza Artificiale Generativa a Scuola: Far conoscere le linee guida del Manifesto per l’uso della GenAI nelle scuole, nella sua forma attuale e in tutte le versioni che verranno pubblicate nel futuro, assicurando che il suo impiego promuova l’equità, la trasparenza e il rispetto della privacy.
  3. Integrare la GenAI nei curricula: Sviluppare e integrare moduli o corsi sulla GenAI nei programmi di studio esistenti, offrendo agli studenti l’opportunità di imparare attraverso progetti pratici e casi di studio.
  4. Supportare l’innovazione didattica tramite la GenAA: Esplorare gli strumenti basati sulla GenAI già esistenti, e quelli che verranno rilasciati in futuro, che possono arricchire l’esperienza di apprendimento, personalizzare l’istruzione e aiutare nel monitoraggio del progresso degli studenti.
  5. Favorire la collaborazione interdisciplinare: Promuovere azioni e progetti che, tramite il corretto utilizzo della GenAI, puntino alla convergenza tra varie discipline e insegnamenti, come le scienze, le arti, la matematica e le scienze umane.
  6. Valutare l’impatto della GenAI sull’istruzione: Condurre o partecipare a ricerche e studi per analizzare come la GenAI influisce sui risultati dell’apprendimento, sull’efficienza dell’insegnamento e sul benessere degli studenti e del personale.
  7. Guidare il dibattito pubblico sulla GenAI in ambito educativo: Fungere da punto di riferimento per il dibattito su come la GenAI dovrebbe essere utilizzata nella scuola, coinvolgendo comunità scolastiche, policy-maker, e il pubblico generale.
  8. Ampliare e integrare e due Manifesti: Serve approfondire la trattazione, allargare il “campo visivo” e fornire alla Comunità Scolastica non solo un insieme di regole e indicazioni da seguire, ma anche una nutrita raccolta di “tecniques”, di “casi di studio”, di “come si fa a…”.